A fine maggio sono state consegnate all’Istituto di Castelvetrano le attrezzature di cucina che consentiranno la ripresa del Corso di Cucina Multietnica (1° edizione).
Nelle 150 ore di laboratorio verranno affrontati argomenti quali i gusti tipici del territorio, la preparazione e presentazione di una selezione di piatti, gli usi e costumi che stanno alla base della preparazione e gli abbinamenti delle bevande. La cucina può rappresentare un interessante punto di incontro tra persone di origine diversa: valorizzando le differenze e contribuendo a far nascere un intenso scambio interculturale. La finalità è quella di far acquisire conoscenze di alcuni piatti riguardanti soprattutto la cucina mediterranea, riscoperta e rivalutata per le sue capacità di accontentare il gusto, salvaguardando, al contempo la salute, oltre a prevedere un apposito spazio in cui si affronterà l’argomento educazione alla legalità, il fine rieducativo sarà comunque sempre presente durante l’intero percorso laboratoriale.
Il laboratorio si propone di recuperare, consolidare o potenziare nei destinatari le conoscenze personali relative alla cucina tipica dei posti di origine mettendo a confronto le due realtà etnica e siciliana.











Dieci detenuti stranieri avranno l’opportunità di partecipare al “Laboratorio per l’apprendimento della lingua italiana” organizzato all’interno del Progetto SFIDA, presso la Casa Circondariale di Castelvetrano. Il corso si propone di recuperare, consolidare e potenziare i destinatari nell’uso della lingua italiana, sotto l’aspetto grammaticale e lessicale, per servirsene come mezzo comunicativo ed espressivo.
